Progetti web e marchi
Il mio progetto preferito? Il prossimo.
Frank Lloyd Wright
Due inimitabili progetti. Due indelebili marchi.
È il disegno di una vita, ma non si tratta di un piano. È piuttosto un compito, qualcosa che percepisco come una missione, siglata da due marchi a suggello di progetti distinti solo all’apparenza.
Lo scopo è, infatti, al singolare e si esprime attraverso un unico categorico imperativo:
NO alla corruzione!

La corruzione altera la vita delle persone e attacca i diritti di ciascuno,
Sergio Mattarella
corrode le fondamenta della società, mina lo Stato di diritto, altera i mercati. Combattere questa piaga è un dovere delle Istituzioni e, al tempo stesso,
un impegno etico e civile delle forze sociali, delle comunità, dei cittadini.
Le risolute parole del nostro Presidente della Repubblica, in occasione della Giornata internazionale contro la corruzione (9 dicembre), delineano con chiarezza l’entità di un problema gigantesco.
Chiunque subisca pesantemente le conseguenze di ambienti fuorviati non può che prendere a cuore una causa tanto importante. Per ciò la mia opera dà vita a una battaglia di civiltà e progresso.
L’intento è di constrastare qualsiasi forma di corruzione: dall’abietta e diffusa cultura dei favoritismi,
al becero clientelismo che l’uomo “moderno”, da scimmia qual’è, reputa un sistema di rapporti etico.
Tutto si origina dal malcostume della classe politica, responsabile dell’indebolimento del corpo sociale, provocato del fatto che le persone più deboli sono lasciate sole e si trovino indifese rispetto al potere.
La corruzione si rivela altresì nella depravazione dei costumi, come nell’imbarbarimento della lingua. Emerge dal guastarsi di civiltà, espressioni artistiche e, in senso attivo, dall’opera di chi induce al male.
Dal decadimento morale e sociale, alla grave questione dell’inquinamento, sono dunque innumerevoli e variegate le forme di corruzione che affliggono il genere umano e distruggono quanto ci circonda.
La mia risposta al problema e i progetti nello specifico.
Anni fa posi a me stessa un quesito da cui scaturì un cambiamento. La domanda era questa: in che modo ciascun essere umano può contribuire a salvare il Pianeta e le future generazioni, gettando le basi per un futuro sostenibile e un mondo più giusto?
IN PRIMIS, acquisendo un certo grado di consapevolezza. Esiste una forma di corruzione che giace alla base di tutto e della quale già nel Medioevo si era occupato il Sommo Poeta, introducendoci nella sua opera attraverso la selva oscura.
Frutto di una visione, il luogo-nonluogo nel quale si finisce e da cui tutto comincia.
La selva oscura, allegoria madre della Divina Commedia, simboleggia la condizione di corruzione dell’umanità intera. Descrive un momento di confusione, smarrimento e perdita, in cui l’anima si trova lontana dalla retta via e inizia un viaggio verso la salvezza. Ma rappresenta anche l’ignoranza e la mancanza di consapevolezza spirituale, che rendono necessario il percorso di purificazione e redenzione.

IN SECONDO LUOGO, comprendendo appieno la libertà, che significa emancipazione. Le persone hanno oggigiorno l’opportunità, grazie al digitale, di emanciparsi per davvero, ossia emancipando con loro tutti quelli che le circondano.
La via dell’individuazione e della digitalizzazione del talento porta al progresso.
Si tratta di un iter straordinario, progettato per chiunque desideri rendersi autonomo rintracciando e trasformando la propria vocazione in un business profittevole, facendo leva sul tratto che caratterizza ogni individuo, rendendolo unico e ineguagliabile, come la storia che ha ciascuno. Condividerla in modo autentico vuol dire averne decifrato la trama di fondo, che rivela il motivo per cui si è vivi.

Vuoi finanziare la causa o prendere parte all’intero progetto (ancora in fase di sviluppo) e hai bisogno di maggiori informazioni? Puoi avere una proposta dettagliata contattandomi all’indirizzo email collab@indigital.academy.
